Descrizione
L'Amministrazione comunale accelera il percorso per ripristinare il collegamento di via Galeno in zona Terme con la realizzazione di un nuovo ponte.
Nella prossima variazione di bilancio saranno stanziati 650 mila euro di risorse comunali per finanziare l'opera, mentre è già stato affidato allo Studio CFT di Forlì l'incarico per la la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica della nuova infrastruttura.
L'obiettivo è completare l'intervento e restituire alla città un collegamento moderno, sicuro e funzionale entro l'estate del 2027, compatibilmente con i tempi necessari per l'acquisizione delle autorizzazioni da parte degli enti competenti.
La scelta di realizzare un nuovo ponte nasce dalle verifiche tecniche effettuate nell'ambito del programma di monitoraggio delle infrastrutture comunali obbligatorio dopo la tragedia del Ponte Morandi a Genova.
Il sopralluogo eseguito il 22 aprile 2026 ha evidenziato una situazione di grave criticità strutturale, con fenomeni di corrosione diffusa, in alcuni casi passante, su elementi portanti del manufatto. Le condizioni riscontrate hanno portato all'attribuzione della Classe di Attenzione "Alta" e hanno reso necessaria la chiusura immediata del ponte, disposta con ordinanza del 23 aprile, per garantire la tutela della pubblica incolumità.
Gli approfondimenti successivi hanno escluso la possibilità di intervenire con opere di consolidamento o puntellamento che assicurassero adeguati standard di sicurezza. Per questo l'Amministrazione ha deciso di procedere con la progettazione di un nuovo ponte, individuata come la soluzione più efficace e duratura.
Il progetto dovrà ora completare l'iter autorizzativo previsto dalla normativa, con l'acquisizione dei pareri degli enti competenti, tra cui Soprintendenza, Ente Parco del Delta del Po, Demanio, Saline di Cervia, Struttura Sismica ed enti gestori dei sottoservizi. Gli uffici comunali stanno seguendo tutte le fasi con la massima priorità per ridurre il più possibile i tempi di realizzazione.
Nel frattempo il Comune ha valutato anche possibili soluzioni temporanee per limitare i disagi. Tra queste è stata approfondita l'ipotesi di installare un ponte Bailey provvisorio, risultata però non percorribile per la complessità delle autorizzazioni richieste, gli elevati costi e la necessità di realizzare ulteriori opere accessorie. È inoltre allo studio la possibilità di utilizzare un percorso alternativo lungo lo stradello che costeggia il laghetto, con accesso dalla Statale 16: per questa soluzione è stato richiesto il parere di ANAS e l’Amministrazione attualmente è in attesa di riscontro.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai servizi di emergenza. Appena emersa la criticità, l'Amministrazione ha contattato e mantenuto un costante confronto con il Distaccamento dei Vigili del Fuoco, situato in via Galeno, poco distante dal ponte. Pur avendo reso disponibili le chiavi della sbarra di accesso attraverso l'area del ristorante Le Ghiaine, i Vigili del Fuoco hanno comunicato di poter garantire la piena operatività utilizzando la viabilità ordinaria attraverso il sottopasso ferroviario, senza particolari criticità.
Ora, una volta chiarite problematiche, modalità di intervento e tempistiche, l'Amministrazione comunale ha incontrato il Consiglio di zona Malva Nord Terme per una prima informativa della situazione. Il Comune continuerà a informare cittadini, residenti e attività economiche sugli sviluppi del progetto, sia attraverso i propri canali di comunicazione sia attraverso il Consiglio di Zona.
La chiusura del ponte – sottolineano il sindaco Mirko Boschetti e l’assessore ai Lavori Pubblici Cesare Zavatta – è stata una decisione obbligata, assunta durante il mandato del Commissario Formiglio esclusivamente sulla base delle verifiche tecniche svolte per tutelare la sicurezza delle persone. Le attività di controllo hanno consentito di individuare per tempo una situazione di rischio, evitando conseguenze potenzialmente ben più gravi. L'intervento per la realizzazione del nuovo ponte rappresenta una priorità e sarà portato avanti con il massimo impegno per restituire alla città un'infrastruttura moderna, sicura e adeguata alle esigenze del territorio nel più breve tempo possibile”.
Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2026, 10:33