Descrizione
Il Comune di Cervia compie un importante passo nel percorso di riordino delle concessioni demaniali marittime, avviando le attività istruttorie necessarie alla predisposizione delle future procedure pubbliche di affidamento.
L’Amministrazione comunale ha inviato ai concessionari una comunicazione che definisce gli adempimenti, le modalità operative e le scadenze per acquisire le informazioni necessarie alla ricognizione delle concessioni e all’eventuale svolgimento delle perizie previste dalla normativa, finalizzate alla quantificazione degli indennizzi nei casi e alle condizioni stabiliti dalla legge.
L’iniziativa si inserisce nel quadro normativo delineato dalla legge 5 agosto 2022, n. 118, come modificata dal decreto-legge 16 settembre 2024, n. 131, convertito dalla legge 14 novembre 2024, n. 166, che disciplina le procedure di affidamento delle concessioni demaniali marittime e gli indennizzi previsti dalla normativa.
La comunicazione è il risultato di un articolato lavoro di approfondimento tecnico e giuridico, sviluppato anche nell'ambito del tavolo di coordinamento intercomunale promosso dalla Regione Emilia-Romagna, con l’obiettivo di favorire un’applicazione quanto più possibile uniforme delle disposizioni normative.
Il Comune ha scelto di procedere tempestivamente con gli adempimenti necessari, pur in attesa della pubblicazione del bando-tipo ministeriale previsto dall’articolo 8 del decreto-legge 11 marzo 2026, n. 32, convertito dalla legge 8 maggio 2026, n. 71. Una scelta finalizzata a rispettare le scadenze previste e a preparare per tempo le attività propedeutiche alle future procedure, favorendo un percorso ordinato e trasparente.
La comunicazione invita i concessionari a manifestare l’intenzione di richiedere la perizia prevista dall’articolo 4, comma 9, della legge n. 118/2022, finalizzata a valutare gli investimenti rilevanti ai fini dell’eventuale indennizzo, secondo i presupposti e i criteri stabiliti dalla normativa.
Viene inoltre richiesta, separatamente, l’eventuale disponibilità a cedere al futuro concessionario subentrante i beni e le opere amovibili non ricompresi nella valutazione peritale. Si tratta di una manifestazione di disponibilità non vincolante, che potrà contribuire anche a favorire la continuità dei servizi e delle attività che caratterizzano l’offerta turistica del territorio.
Entro il 28 novembre 2026, i concessionari che avranno richiesto la perizia dovranno trasmettere la documentazione necessaria direttamente al Collegio dei professionisti incaricati.
Il Comune ha già individuato i cinque professionisti designati secondo la procedura prevista dalla normativa nazionale e ha effettuato il sorteggio pubblico per l’abbinamento delle concessioni ai singoli periti relatori.
Le valutazioni saranno effettuate dal Collegio peritale sulla base della documentazione contabile e tecnica prodotta dai concessionari. È inoltre previsto, a breve, un incontro tra i concessionari e il Collegio, con l’obiettivo di illustrare le modalità operative, chiarire eventuali dubbi e agevolare la trasmissione dei dati e della documentazione richiesta, assicurando un flusso informativo chiaro e coordinato.
“Un percorso importante per il futuro del turismo cervese”
“Il sistema balneare – dichiarano il sindaco Mirko Boschetti e l’assessore al Demanio Samuele De Luca - rappresenta una componente fondamentale dell’economia turistica di Cervia, strettamente connessa alle attività ricettive, commerciali e ai servizi del territorio. Le imprese del settore contribuiscono in modo significativo alla qualità dell’accoglienza, generano lavoro e opportunità e sono parte integrante dell’identità turistica della nostra città.
Come Amministrazione abbiamo la responsabilità di affrontare questa fase con serietà, preparazione e senso istituzionale, nel rispetto delle regole e con la massima attenzione alla chiarezza dei passaggi amministrativi. Per questo abbiamo scelto di avviare tempestivamente le attività istruttorie, così da prepararci agli adempimenti previsti e procedere in modo ordinato, anche in vista della definizione delle successive fasi.
Siamo consapevoli delle peculiarità del sistema balneare cervese, costruito nel tempo grazie alla storia del territorio e all’impegno degli operatori. Vogliamo accompagnare questo percorso di cambiamento tenendo conto di tali specificità, nel rispetto della normativa e delle procedure pubbliche, e creando le condizioni per affrontare le future gare con la necessaria chiarezza e certezza amministrativa.
La collaborazione con i concessionari e il coordinamento con gli altri livelli istituzionali saranno fondamentali per proseguire il lavoro. L’obiettivo è arrivare alle future procedure di affidamento attraverso un percorso trasparente e ben strutturato, capace di coniugare la tutela dell’interesse pubblico con l’attenzione al futuro di Cervia, alla competitività della sua offerta turistica e alla capacità del territorio di continuare a generare lavoro, opportunità e valore per tutta la comunità”.
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Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2026, 12:33