Salta al contenuto principale

Rassegna “Radici e Futuro. L’alterità attraverso gli occhi dei giovani ricercatori” mercoledì 1 Aprile 2026 alle 17.00 in biblioteca

Irredentismi e nazionalismo. Il caso Gualtiero Castellini (1908-1915) con Simone Telloli in dialogo con Elena Musiani, Alma Mater Studiorum.

Categorie:
Cultura
Argomenti:
Tempo libero

Data :

30 marzo 2026

Rassegna “Radici e Futuro. L’alterità attraverso gli occhi dei giovani ricercatori” mercoledì 1 Aprile 2026 alle 17.00 in biblioteca
Municipium

Descrizione

Rassegna “Radici e Futuro. L’alterità attraverso gli occhi dei giovani ricercatori” Mercoledì 1 Aprile 2026 alle 17.00 in biblioteca

 

La rassegna Radici e Futuro. L’alterità attraverso gli occhi dei giovani ricercatori è organizzata dalla Biblioteca Comunale Maria Goia, in collaborazione con lo storico e ricercatore Luca Bagnolini e il Gruppo Culturale Civiltà Salinara.

 

Nel penultimo incontro, mercoledì 1 Aprile 2026 alle 17.00, parleremo de "Irredentismi e nazionalismo. Il caso Gualtiero Castellini (1908-1915)" con Simone Telloli in dialogo con Elena Musiani, Alma Mater Studiorum.

 

Un’adeguata indagine dell’irredentismo italiano non può che configurarsi come storia dei suoi irredentismi. A determinare l’eterogeneità del movimento concorsero il suo sviluppo diacronico, le composite matrici politiche e le differenti espressioni regionali. Malgrado una ricezione territorialmente disomogenea e la sopravvivenza di correnti tra loro perfino contrapposte, punctum saliens del suo incedere storico fu rappresentato dall’incontro con il nazionalismo italiano, che agli esordi del Novecento completò il proprio processo di trasfigurazione politica grazie all’operato letterario e giornalistico di Enrico Corradini. Nella medesima temperie ideologica, su iniziativa dell’illustre sociologo Scipio Sighele sorse un “nuovo irredentismo”, che propugnò di mitigare le tradizionali implicazioni in politica estera e di incentivare un generico rafforzamento del Regno mediante una saggia politica di riarmo. L’affinità tra le due correnti determinò un’embrionale convergenza, che vide tra i suoi principali artefici Gualtiero Castellini: fascinato dal nazionalismo di Luigi Federzoni ed Enrico Corradini malgrado la propria educazione a valori risorgimentali, nella sua breve traiettoria politica tentò perfino di sviluppare una sintesi tra irredentismo e imperialismo, patrocinando un inedito “irredentismo coloniale” e la dilatazione delle ambizioni regnicole nella regione adriatica e balcanica. Mediante l’impiego di fonti dalla composita fattura, il presente contributo intende dunque tratteggiare un compendio degli irredentismi italiani e del loro incontro con il nazionalismo, approfondendo l’emblematica traiettoria politica di Gualtiero Castellini e delineando, attraverso un’accurata consapevolezza storiografica, inedite prospettive di ricerca.

Protagonisti sono i giovani ricercatori e i loro studi (tesi, pubblicazioni…), per ogni appuntamento è previsto un dialogo con un esperto della tematica affrontata nella ricerca. L’appuntamento di maggio prevede una tavola rotonda con tutti i giovani ricercatori e i rispettivi relatori esperti per un momento di confronto che permetterà alla rassegna di crescere e migliorare.

 

La rassegna ha il duplice obiettivo di dare risalto ai giovani ricercatori permettendo loro di divulgare i propri studi alla cittadinanza e di fare rete tra le istituzioni culturali attive sul territorio.

Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026, 08:26

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot